TECNOLOGIA

Analisi dei prezzi, 15 febbraio


Le idee e le opinioni espresse in questo articolo sono unicamente quelle dell’autore, e non riflettono necessariamente il punto di vista di Cointelegraph.com. Qualsiasi trade o investimento comporta dei rischi: si consiglia di condurre le proprie ricerche prima di prendere una decisione definitiva.

I dati di mercato sono stati forniti dalla piattaforma di exchange HitBTC.

Il colosso bancario statunitense JPMorgan Chase, il cui CEO ha più volte criticato le criptovalute, ha annunciato il lancio della propria moneta digitale: il “JPM Coin”. Questo dimostra ancora una volta che spesso chi si scaglia contro queste tecnologie semplicemente non la comprende.

Una volta divenuto più maturo, il mercato inizierà a fare distinzione fra le varie criptovalute. I token che non offrono nulla di concreto verranno presto accantonati, mentre le piattaforme che forniscono reali casi d’utilizzo verranno ricompensate dagli investitori. Barry Silbert, CEO di Digital Currency Group e Grayscale Investments, crede infatti che numerose monete digitali “arriveranno a zero“.

Niall Ferguson, celebre economista britannico autore di 14 libri, ha invece spiegato che in futuro il Bitcoin verrà considerato l’oro digitale perché le sui prestazioni non sono correlate a quelle di nessun’altra classe di asset. Ciononostante, a suo parere le criptovalute non sostituiranno completamente il denaro tradizionale.

Questa settimana abbiamo assistito ad un’ondata di notizie positive: è il momento giusto per acquistare? Scopriamolo dando un’occhiata ai grafici.

BTC/USD

Negli ultimi sette giorni Bitcoin (BTC) ha perso terreno. Non si è trattata di una grossa contrazione, ma mostra comunque una mancanza di domanda ai livelli correnti. Entrambe le medie mobili si sono appiattite e l’RSI è neutrale: probabilmente assisteremo ad un periodo di consolidamento.

BTC/USD

La nostra visione di movimenti range bound verrebbe invalidata nel caso in cui la coppia BTC/USD superasse la downtrend line: sopra tale livello, un’impannata fino a 4.255$ diverrebbe probabile. Un breakout sopra i 4.255$ completerebbe il double bottom pattern, il cui target è posizionato a 5.273,91$. 

Nel caso in cui i ribassisti riuscissero a spingere la moneta sotto la EMA a 20 giorni, potremmo assistere ad un crollo a 3.355$ e successivamente a 3.236,09$. Un breakdown sotto il minimo annuale porterebbe ad una ripresa del downtrend, e a un conseguente declino a 3.000$, o persino 2.600$.

Attenderemo che il prezzo superi in maniera convincente le medie mobili e la downtrend line prima di consigliarne l’acquisto.

ETH/USD

Ethereum (ETH) continua ad affrontare la resistenza alla SMA a 50 giorni. È divenuto un enorme ostacolo per i rialzisti: dovrà essere superato in fretta, o potremmo assistere ad un crollo prima a 116,30$ e successivamente a 103,20$.

ETH/USD

Entrambe le medie mobili sono piatte e l’RSI è poco sopra metà, segnalando un probabile consolidamento. La coppia ETH/USD otterrà un notevole slancio verso l’alto in caso di chiusura sopra i 134,50$.

In tal caso, il prossimo target si troverebbe a 167,32$. Dati gli enormi potenziali di guadagno, i trader dovrebbero mantenere i propri stop loss a 100$. Potremmo tuttavia consigliare la chiusura delle posizioni se la moneta dovesse scivolare sotto i 116,30$ e rimanere sotto questa resistenza.

XRP/USD

Ripple (XRP) ha trovato supporto attorno ai 0,295$, ma i rialzisti non riescono a superare la downtrend line.

XRP/USD

Un vigoroso breakout sopra la downtrend line potrebbe spingere la coppia XRP/USD fino alla resistenza superiore, a 0,33108$. La SMA a 50 giorni si trova più o meno a questo livello: rappresenterà un duro ostacolo da superare. Tuttavia, un eventuale breakout incrementerebbe le probabilità di un’impennata a 0,40$. Per tale motivo potremmo suggerire l’apertura di posizioni long in caso di chiusura sopra i 0,33108$.

Al contrario, se il prezzo dovesse cominciare a scendere dai livelli correnti o dopo aver toccato una delle resistenze, potremmo assistere ad un nuovo test di quota 0,27795$. Un breakdown sotto questo livello porterebbe ad un crollo fino al minimo annuale a 0,24508$.

EOS/USD

EOS sta tentando di ottenere un rimbalzo dal supporto poco sopra i 2,70$. I rialzisti proveranno ancora una volta a superare l’area di resistenza compresa fra 3,05$ e 3,2081$: in caso di successo, un’impennata a 3,8723$ diverrebbe probabile. La EMA a 20 giorni è in aumento e l’RSI è positivo, suggerendo che attualmente la strada più probabile è verso l’alto. I trader dovrebbero pertanto mantenere le proprie posizioni long, con uno stop loss a 2,30$.

EOS/USD

Se il prezzo dovesse faticare a superare l’area di resistenza, consigliamo di registrare profitti parziali attorno ai 3,20$, mantenendo le rimanenti posizioni con uno stop loss al breakeven.

Al contrario, se la coppia EOS/USD dovesse cominciare a scivolare verso il basso, potrebbe trovare supporto alle medie mobili. Sotto ancora, la contrazione potrebbe estendersi fino a 2,1733$. Un ulteriore breakdown da questo supporto potrebbe far scivolare la moneta fino al minimo annuale a 1,55$.

LTC/USD

Litecoin (LTC) ha trovato supporto attorno ai 40$. I rialzisti stanno attualmente tentando di riprendere il downtrend e superare la resistenza a 47,2460$: in caso di successo, il prossimo livello chiave si trova a 56,910$.

LTC/USD

Se, contrariamente alle nostre previsioni, la coppia LTC/USD non riuscisse a superare 47,2460$, potrebbe cominciare a scendere fino a testare il supporto alla EMA a 20 giorni. I trader dovrebbero registrare profitti parziali attorno ai 47$, se la moneta faticasse a spostarsi verso l’alto.

Un breakdown sotto la EMA a 20 giorni indebolirebbe la moneta, facendola scivolare fino alla SMA a 50 giorni. Il trend diverrebbe negativo sotto i 27,701$. I trader con posizioni long già aperte dovrebbero mantenere i propri stop loss a 36$, e spostarli ulteriormente verso l’alto al raggiungimento di quota 47,2460$.

BCH/USD

Il range di Bitcoin Cash (BCH) si è ridotto, e ora attende la mossa decisiva da parte dei rialzisti o dei ribassisti. Probabilmente la volatilità aumenterà molto presto, ma è difficile prevedere verso quale direzione.

BCH/USD

Se il range dovesse risolversi con un movimento verso l’alto, i rialzisti incontrerebbero una resistenza alla SMA a 50 giorni, e sopra ancora a 141$. Ma se il prezzo dovesse superare anche questo livello, si tratterebbe di un segnale positivo: in tal caso consigliamo l’apertura di posizioni long. I target di questo trade sono a 175$ e 220$.

Al contrario, se la coppia BCH/USD cominciasse a scivolare verso il basso, il prossimo supporto si trova a 105$. Ulteriori ribassi potrebbero spingere la criptovaluta fino al minimo di 73,50$.

TRX/USD

TRON (TRX) è scivolato sotto la SMA a 50 giorni, continuando negli ultimi due giorni a scendere. Le medie mobili sono sul punto di un crossover ribassista, che indica debolezza a breve termine. I trader dovrebbero pertanto mantenere uno stop loss a 0,023$, per proteggere le proprie posizioni long.

Un breakdown sotto i 0,023$ avrebbe come risultato un declino fino al prossimo supporto, a 0,02113440$. Se anche questo livello venisse infranto, l’ultimo supporto si trova a 0,0183$.

TRX/USD

Al contrario, se la coppia TRX/USD trovasse supporto ai livelli correnti e superasse entrambe le medie mobili, potrebbe ancora una volta tentare il superamento della resistenza critica a 0,02815521$. In caso di successo, assisteremmo all’inizio di un nuovo uptrend che spingerebbe il valore della moneta fra i 0,038$ e i 0,04$.

XLM/USD

Stellar (XLM) ha quasi raggiunto i minimi, e sono comparsi dei potenziali segnali d’acquisto. I rialzisti stanno tentando di superare la EMA a 20 giorni: in caso di successo, dei movimenti fino alla downtrend line e alla SMA a 50 giorni diverrebbero possibili. L’RSI mostra forza, e indica un possibile pullback.

Tuttavia il prezzo è ancora ai minimi, e pertanto sconsigliamo il trading di questa moneta.

XLM/USD

Se la coppia XLM/USD dovesse cominciare a scendere dopo aver toccato una delle resistenze, i ribassisti tenteranno ancora una volta di spingere la moneta sotto il minimo a 0,07256747$. Se anche questo livello venisse infranto, il prossimo supporto si trova 0,05795397$.

BNB/USD

Binance Coin (BNB) ha trovato acquirenti alla EMA a 20 giorni. Sta ora tentando di riprendere il proprio movimento verso l’alto, e così superare la resistenza a 10$. In caso di successo, potremmo assistere ad un’impennata fino a 12$. Il range compreso fra 10 e 12 dollari rappresenta tuttavia un duro ostacolo da superare: la criptovaluta potrebbe rimanere bloccata per molto tempo all’interno di questo intervallo.

Sopra questa resistenza, i prossimi livelli chiave si trovano a 15$ e 18$.

BNB/USD

Ma se contrariamente alle nostre previsioni i ribassisti riuscissero a difendere la resistenza, spingendo verso il basso la coppia BNB/USD, la EMA a 20 giorni potrebbe ancora una volta agire da supporto. Sotto questo livello, il prossimo supporto si trova alla SMA a 50 giorni, e sotto ancora alla downtrend line.

BSV/USD

Incapace di superare la EMA a 20 giorni, Bitcoin SV ha iniziato a puntare verso il basso, scivolando sotto i 65,031$. Il prossimo supporto si trova nell’area compresa fra 58,072$ e 57$: se venisse infranto, un crollo a 38,528$ diverrebbe probabile.

BSV/USD

D’altra parte, se la coppia BSV/USD trovasse supporto ad uno dei livelli citati in precedenza, tenterebbe ancora una volta di superare la EMA: questo livello non viene oltrepassato da circa un mese e mezzo. Un simile movimento segnalerebbe pertanto che il downtrend è quasi terminato.

Attenderemmo il superamento di quota 71,412$ e della SMA a 50 giorni prima di suggerire l’acquisto della moneta. Fino ad allora, meglio rimanere in disparte.

I dati di mercato sono forniti dall’exchange HitBTC. I grafici per le analisi sono forniti da TradingView.



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