TECNOLOGIA

Apple acquisterà Netflix nel 2019?



Il più grande errore di Apple da quanto si è insediato Tim Cook? Secondo un analista è non aver acquistato Netflix quando poteva. Il 2019 di Apple sarà in salita, ma gli esperti prevedono comunque una capitalizzazione per $ 1.000 miliardi. Nonostante ciò, una mossa in particolare avrebbe permesso di assicurarsi gli anni a venire: l’acquisto del futuro colosso (quasi) incontrastato dello streaming per ampiezza del catalogo di contenuti originali. Per questo Daniel Ives, Equity Research manager del gruppo Wedbush, crede che nel corso di quest’anno Apple acquisterà un grosso studio cinematografico.

L’ecosistema Apple ha bisogno di contenuti originali

Ives paragona l’ecosistema Apple a un motore, che in quanto tale ha bisogno di contenuti originali per funzionare. E per questo sarà essenziale avere una produzione in-house di serie TV e film appetibili agli utenti per allargare l’offerta e passare al livello di crescita successivo. La realizzazione di prodotti targati con il logo della mela morsicata è individuata come la chiave per distinguersi dai semplici aggregatori di contenuti.

Che Apple punti alla produzione di contenuti originali non è un mistero. Nel corso del 2019 verrà lanciato un servizio di streaming gratuito, a patto che l’utente sia connesso da un device della mela. Ma per competere con Amazon, Netflix e Disney, secondo Ives questo non sarà abbastanza.

Potenzialmente Apple, è la previsione dell’analista a CNBC, acquisterà nel 2019 una fra Sony, Lionsgate, A24, CBS, Viacom o Netflix. La scorsa settimana anche l’analista di J.P. Morgan Samik Chatterjee aveva detto che Apple dovrebbe acquistare Netflix per migliorare la propria posizione come creatore di contenuti.

Quanto dovrà spendere Apple per essere competitiva?

Per un’altra esperta, Cathie Wood di ARK Invest, invece non sarebbe questa la strada migliore. Sebbene si trovi d’accordo con la necessità di aggiornare il catalogo video, Wood dissente sull’opportunità di un acquisto da parte di Apple di Netflix, una piattaforma orizzontale presente anche su Windows, su Samsung, e su cellulari e smart TV Android.

Se tutt’a un tratto i prodotti si trovassero su una sola marca di dispositivi – quelli Apple – Netflix perderebbe clienti. Secondo Wood, Apple potrebbe evitare acquisizioni, ma dovrebbe spendere $ 50 miliardi in produzioni originali per competere con le esistenti piattaforme.

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