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Gianluca Vacchi e l’ippopotamo in giardino, arrivano i carabinieri forestali


BOLOGNA – I carabinieri forestali si sono recati lunedì nella villa del milionario Gianluca Vacchi alle porte di Bologna, in zona Castenaso, per verificare se ci fosse ancora l’ippopotamo che l’imprenditore bolognese aveva mostrato in un video sui suoi canali social, lo scorso 10 febbraio, totalizzando 5 milioni di visualizzazioni.

Nel video si vede Vacchi che dà la colazione all’animale, nel suo giardino, imboccandogli alcune mele. Il commento sul post diceva, in inglese, “cari amici, se Pippo continua a mangiare così dovrò chiedere un prestito in banca… ma se una mela al giorno leva il medico di torno risparmierò denaro…”

Lunedì, dopo due settimane in attesa che Vacchi rientrasse da un viaggio, su mandato della Procura della Repubblica sono arrivati i carabinieri forestali senza però trovare traccia dell’ippopotamo. E’ stata aperta un’indagine per capire come ci fosse finito. Secondo la convenzione di Washington (Legge 150/92), ripresa dal decreto ministeriale del 19-4-1996, l’ippopotamo è un animale pericoloso e non certo domestico: lo si può tenere solo con un’autorizzazione speciale della Prefettura in particolari circostanze previste.

L’animale, forse appartenente a un circo, sarebbe “passato” dal giardino di casa Vacchi solo il tempo per girare questo ennesimo video virale del playboy-deejay bolognese, la cui popolarità sul web è esplosa qualche anno fa. Vacchi – che rischia una sanzione amministrativa – ha sostenuto con i carabinieri che l’ippopotamo gli fosse stato portato solo un’ora da un amico, gli inquirenti stanno cercando conferma a questa versione.