TECNOLOGIA

Le scarpe smart di Nike si rompono se abbinate a uno smartphone Android


Chi usa “moddare” il proprio smartphone/tablet Android conosce il termine “brick”, ovvero a grandi linee quando il dispositivo va in stallo in seguito ad una modifica. In pochi, però, si aspettavano che il termine potesse essere utilizzato per un paio di scarpe. Le nuovissime scarpe smart Adapt BB di Nike, però, sono proprio andate in stallo per alcuni utenti con dispositivi Android per un update problematico rilasciato a pochi giorni dal debutto.

I proprietari coinvolti hanno dichiarato che in seguito all’aggiornamento le due scarpe non riescono ad abbinarsi l’una con l’altra via app, non possono utilizzare il sistema di “power-lacing” per stringere l’allacciatura, né molte altre funzionalità necessarie per farle funzionare. In altre parole, le scarpe da 350 dollari del colosso statunitense diventano totalmente inutili. Alcuni utenti sono riusciti a risolvere la situazione con i trucchetti che solitamente si usano nel settore tecnologico, ma non è chiaro se il trucco sia sempre funzionante.

In alcuni casi per ripristinare il corretto funzionamento delle scarpe è stato sufficiente un hard-reset, una procedura che spesso funziona per risolvere problemi più o meno gravi su smartphone e tablet, e che potrebbe corrispondere con buona astrazione al “formattone riparatore” in ambito PC. Non è chiaro se sia possibile allacciare manualmente le scarpe affette dal bug (con i tasti fisici) o se l’upgrade le mandi totalmente in stallo come specificato da alcuni utenti (ad esempio in questo caso) che parlano di motore bloccato.

Il problema sembra derivare da una vecchia versione del software preinstallato su alcuni dei modelli immessi sui canali di vendita. Alcune Adapt BB infatti non sono state consegnate con l’ultima versione del software e pare che le scarpe si blocchino quando l’aggiornamento non viene fatto in tempo. Pare inoltre che l’app per Android non sia rifinita e completa come quella presente su App Store di iPhone, e molti utenti si sono riversati su Google Play per diversi motivi sottolineando tutte le mancanze.

Nika ha già comunicato di essere al lavoro sui “casi isolati di problemi di connettività”, con un fix che dovrebbe arrivare in un futuro non meglio precisato.



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